I segreti del wok in ghisa Weber

Il wok in ghisa Weber è una delle pentole più versatili con cui si possa avere a che fare in cucina. Caratterizzato da un diametro di 47 centimetri e alto 5 centimetri, è in grado di adattarsi senza problemi a qualunque tipo di barbecue a gas e non solo: lo si può impiegare anche sulle griglie normali, oltre che su quelle concepite per accogliere gli accessori di cottura. La superficie anti-aderente fa sì che, cucinando, non sia necessario usare l’olio, il burro o altri grassi per evitare che i cibi si attacchino: tutti i condimenti che finiscono in padella sono quelli previsti dalle ricette che si seguono, e non devono servire a sopperire a eventuali mancanze del prodotto.

Ideale per la cottura di ortaggi o di verdure a fette o a listarelle, il wok in ghisa Weber ha il pregio di distribuire il calore nel modo più omogeneo possibile, in modo tale che gli ortaggi, la carne, il pesce o qualsiasi altro alimento possano essere caramellati in maniera ottimale. Chi ha voglia di dedicarsi a cotture sane e al tempo stesso deliziose optando per sapori e metodi asiatici può trovare in questo prodotto uno strumento capace di assecondare tutte le sue esigenze.

Wok in ghisa Weber: consigli e suggerimenti

wok-in-ghisa-weberPesante ma facile da trasportare e da maneggiare, il wok in ghisa Weber può essere adoperato per stufare le verdure con pochi grassi aggiunti, ma anche per addensare le salse nel giro di pochi minuti. La sua caratteristica più interessante va individuata nel fatto che questo strumento trattiene il calore a lungo: è questo il motivo per cui le cotture possono essere brevi. Per quel che riguarda le modalità d’uso, il consiglio è quello di cuocere i vari ingredienti in maniera separata, a iniziare da quelli che richiedono una quantità di tempo superiore: gli aromi e le spezie devono essere uniti solo alla fine della cottura, mentre non bisogna mai dimenticare di mescolare frequentemente.

Pulire questa pentola non è complicato: una volta spenta la fiamma, basta strizzarvi una spugna bagnata in modo tale che cadano gocce d’acqua che si leghino con lo sporco; quindi, dopo che la temperatura si è abbassata, è sufficiente passare un foglio di carta assorbente per riportare il wok al suo splendore iniziale. La forma semisferica aggiunge, poi, un tocco estetico elegante che non guasta mai, dal momento che l’occhio vuole la sua parte in cucina, anche quando si sta dietro ai fornelli.

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