Pentola a pressione funzionamento

Origini storiche della pentola a pressione
La pentola a pressione è un importante utensile da cucina largamente utilizzato per la cottura dei cibi a vapore in Italia e in Europa. Le origine della pentola a pressione sono da attribuirsi al francese Denis Papin che ne sviluppò alcuni prototipi sul finire del 1600. Storicamente il progetto di pentola a pressione è molto importante perchè da esso proviene il principio utilizzato nel motore a vapore sviluppato in seguito dallo stesso Papin.
Nel 1920 la ditta tedesca Silit sviluppò il primo modello commerciale, ma è soltanto dopo la seconda guerra mondiale che questa tipologia di pentole divenne popolare.

Principio di funzionamento e utilizzo della pentola a pressione
Il principio di funzionamento della pentola a pressione si basa di fatti sulla stretta correlazione che esiste tra punto di ebollizione dell’acqua e la variazione di pressione, infatti questi strumenti da cucina sono costruiti in modo da far innalzare la pressione almeno del doppio rispetto al normale per permettere una cottura dei cibi a temperature più elevate risparmiando tempo.pentola-a-pressione-lagostina

Il punto di ebollizione dell’acqua a condizioni normali è solitamente di 100° sul livello del mare, lo stesso può variare però in base all’altitudine, infatti per principio fisico man mano che si sale la pressione atmosferica scende. Consideriamo quindi di far bollire una pentola d’acqua sul Monte Bianco, dove essendo l’altezza molto elevata sarà di conseguenza la pressione molto più bassa di quella registrata al livello del mare. Il punto di ebollizione dell’acqua si raggiungerà prima dei 100°.

Nella cottura dei cibi con le pentole tradizionali, quando l’acqua bolle si avrà la trasformazioni in vapore acqueo il quale disperderà calore insieme al metallo della pentola, permettendo una cottura molto più lenta, proprio perché la temperatura rimarrà costante sotto o vicina i 100°. Al contrario la pentola a pressione non permette la dispersione del calore attraverso il vapore facendo innalzare la pressione all’interno e di conseguenza spostando il punto di ebollizione dell’acqua a temperatura superiore ai 100°, permettendo così una cottura dei cibi molto più veloce.

La pressione interna della pentola è controllata da una valvola manuale e da una di sicurezza, per evitare che la pentola esploda rilasciando getti di vapore e acqua bollente.

 

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