Come e quando utilizzare pentole e padelle

Stai cercando di cucinare con meno grassi? L’antiaderante può essere una buona scelta e, fortunatamente, la tecnologia antiaderente ha fatto molta strada negli ultimi anni. Con le padelle antiaderenti vecchio stile, più leggere, era difficile avere una padella abbastanza calda per riuscire a saltare bene le tue pietanze. Le pentole antiaderenti vengono ora realizzate con metalli più duri e resistenti al calore, come alluminio anodizzato e acciaio inossidabile, e le vernici stesse possono sopportare più calore e abrasione. Scopriamo insieme come utilizzarle e quando.

Come e quando utilizzare pentole e padelle

Sei più propensa a preparare piatti sfiziosi come fricassées e sauté rispetto a cibi delicati come omelette e crêpes? Una pentola più grande o una padella con i lati alti e un coperchio, possono essere una scelta migliore rispetto ad una padella con bordi più bassi.

Durante la settimana cucini tanta zuppa che congeli per mangiarla durante la settimana? Una pentola pesante può essere l’essenziale. Un calibro pesante è l’ideale per cucinare tutto ciò che rimarrà sul fornello per molto tempo.

Pasta e salse: pesantezza e caratteristiche

Fai la pasta più volte alla settimana? Non gettare quella grande pentola per la pasta se hai intenzione di acquistarne un’altra; potrebbe andare bene per bollire e cuocere a vapore e più leggera è meglio sarà quando la trasporterai dai fornelli al lavabo.

pentole per pasta e salseTi piace fare salse? Se ti piace la pasticceria e ti diletti in glasse e caramelli, evita pentole con interni più scuri, come l’alluminio anodizzato e tendi a scegliere un rivestimento in acciaio inossidabile lucido.

Servi spesso stufati, arrosti o brasati? Scegli la ghisa smaltata perché puoi mettere un coperchio, mettere la pentola sul retro del fornello e mantenere il cibo ad una temperatura di servizio ottimale per un lungo periodo.

Ti piacciono cotolette, bistecche o filetti di pesce? La ghisa può essere pesante, ma per cuocere il pesce a calore intenso e finirlo di cuocere nel forno, è l’ideale. Soprattutto per preparare pane dorato in crosta, ma attenzione, perchè la ghisa può rendere metallico il gusto degli alimenti acidi e gli utensili in metallo non sono adatti a mescolare i condimenti.

 Alcuni svantaggi

Un altro svantaggio potenziale del sautéing praticato nell’antiaderente è la difficoltà nel brasare. La superficie antiaderente può essere così efficace che si potrebbe non ottenere una buona base sul fondo della padella.

Insomma, la linea di pentole e padelle antiaderenti possono essere utilizzate in una miriade di modi per cucinare, ma non sempre possono essere adattati a tutti. Non credi anche tu?

 

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